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Voltolina Adelina

Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 71-80

Di maggio è l'ora sesta
Profumo d'incenso respiro…
nell'aria di sistri un evanescente suono,
immagini ataviche mi passano innanzi;
un pensiero nell'anima… recondito.
Ride di luce irreale il nuovo giorno…diverso.
Ora nel torpore delle cose,
nel silenzio di ogni voce:
il mio cuore pensa… e ne coglie il dono.
Ti vedo viandante,
stremato dal lungo andare,
con grande umiltà barattare,
al pozzo, l'acqua da bere
con l'acqua che libera.
La Tua Voce…,
mi chiama
inonda il mare
del mio cuore in subbuglio,
lo scandaglia, giunge in profondità, mi tocca,
mi scruta con un amore incondizionato.
Sì, libera i nostri cuori incartocciati
dalla stagnola dell'orgoglio,
dalla pellicola della libidine,
dal velo della cecità…
Che mondo è mai questo,
se condito di violenza, è il nostro pane quotidiano?
In questo eliso fittizio della società dei consumi,
in cui viviamo la vita e il suo travaglio
come unico universo;
arrivismo e sopraffazione,
di cercare Te, o Signore, non ci lasciano il tempo.
Sotto a questo puzzle di cielo
dove la luna, a scovarla, ti fa il torcicollo,
dove i profumi e i suoni non si avvertono più,
quando amarezza e disgusto ti prendono e
ti accorgi di morire dentro;
Tu, Signore della storia, Signore della vita,
una volta ancora, con voce amica, ci chiami.
Mi lascerò scandalizzare, sedurre,
nuova samaritana, io verrò a Te
all'ambone dell'acqua viva e
non avrò più sete.
Preghiera:
Signore Gesù, figlio del Padre,
oggi voglio aprirti il mio cuore,
perché possa entrare la tua luce d'amore.
Una cosa sola vorrei chiederti:
"Ho sete di Te, mio Dio".
Ho sete
Dell'acqua Viva della tua Parola;
unica vera sorgente di vita.
Ti prego!
Dissetami,
rendimi pioggia;
affinché anch'io possa irrigare il deserto…
di molti cuori.

Metamorfosi di un Santo
(San Leopoldo Mirano)


Nel sagrato di legno e di cotto
è atterrato, dicono,
l'uomo spaziale.
Altri ancora,
un prode guerriero di alta levatura
Eh sì, GUERRIERO grande sei stato
forte e coraggioso nell'ubbidienza.
La tua investitura Dio stesso l'ha voluta,
la stola viola per corazza e
la croce sempre in resta
pronta per qualsiasi evenienza.
La tua parola d'ordine:
bisogna aver fede
fede nel SIGNOR PARON.
Guardandoti bene,
in trasparenza,
vedo un cuore rosso infuocato
che pulsa d'amore;
ti vedo FARO
nella nostra vita in tempesta
nel buio dei naufraghi
guida alla salvezza.
Forse anche tu hai voluto, per così dire,
provare l'ebbrezza
della tecnologia
da una piccola cella ristretta
poter lo spazio cosmico esplorare
In questa era spaziale
con la tua santa energia
ti sei fatto ANTENNA
per l'unità di tutte le chiese
pellegrine su questa terra e
ora noi, che qui davanti a te
sostiamo in trepidante attesa,
ti preghiamo: mettici in diretta
con la PARONA BENEDETA.
Opera scultorea in acciao di
Vinicio Stocco - Spinea

Evento

Come lame taglienti
filtrano fili di luna
tra i rami intricati.
Crepuscoli di terra e cieli
infranti.
Frantumi di grida assalgono l’aria
rarefatta di vetro,
mentre ombre di torce s’aggirano
misteriose.
Cupe ore s’affrettano.
La menzogna non ama la luce:
un bacio ammutolisce l’amore gratuito
del giusto,
segno indelebile nella storia.
Vieni luce oltre ogni speranza.
Alba gloriosa, vieni a rischiarar le tenebre
sull’umanità che dorme.

(INEDITA)

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