Ecumenical World Patriarchate


Vai ai contenuti

Menu principale:


Tiberi Angela Maria

Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 1-10

Figlio mio

Figlio mio, dedico a te,
il mio testamento in versi.
Sappi che la vita è breve,mordila,
ma non lasciarla mai nell’odio e nel disprezzo,
verso gli esseri umani, all’apparenza diversi
per il colore della pelle, per il loro modo di vivere,
per etnia.
Bugie, dette da chi brama il potere.
Vedi, la diversità esiste nella mente, ma il cuore è unico.
Il mio batte come il tuo,
del rom, del diverso imposto da te.
Tu non puoi comprendere!
Lo so, sei un materialista.
Valuti la gente in base alle monete,
al potere di sopprimere il simile.
Non sognare palazzi, castelli, navi,
potere di opprimere la povera gente.
Vedi i rom insegnano la libertà,
sono come noi buoni ed imperfetti.
Il bianco, il nero, il rosso…sono colori
della natura in perfetta sintonia con la
nostra amata Terra.
Apri il cuore tuo. Stringi la mano al rom,
aiutalo a capire cosa significa essere uniti
a migliorare questo mondo.
Il suo cuore è uguale al popolo mio,
senza barriere.
Vedi sono stati uccisi nei campi
di sterminio insieme ad altri diversi.
Non dimenticare le mie parole, figlio mio.
Ama con liberalità come sa amare il nostro
ed unico Dio che raccoglie nelle sue infinite mani
l’intera Umanità. Vivrai eternamente.
Si, ama la povera gente!

Amico rom

A te, mio dolce insegnante,
dedico la mia canzone,
fatta di sogni e di desideri.
Ami la libertà e la pace del tuo popolo,
unito al mio, non diviso da barriere,
non incline all’odio ma all’amore.

Vedi il tuo popolo vagare nei meandri
della Terra sotto il sole e la pioggia.
Il mio predica l’amore ed è odiato,
non sa impugnare le armi,
ha scelto di amare il suo nemico.

Non distingue l’uomo dal colore della pelle,
sorride a chi gli sbatte le porte,
non vuole sentire parole d’amore.

Il tuo cuore pulsa di musica gitana,
arriva al mio cuore con il tic tac
delle scarpe del flamenco.
Stringi il cuore mio,
siamo uniti a combattere con l’amore
chi ci odia senza una ragione.

Noi vinceremo e
l’Amore eternamente regnerà,
ogni odio cesserà.

Sorridi amico rom,
mi hai insegnato ad amare.


















La forza del coraggio

Coraggio amore mio,
stringi la tua mano,
corri insieme a me.

Senti il canto della pioggia,
senti la carezza del vento,
non avere paura,
siamo diversi e
nessuno può comprenderci.

Vedi gli uomini non hanno
il cuore dell’amore profondo
come il mare.

Coraggio rompiamo le barriere
dell’odio, insegniamo a questi uomini
l’amore e nessuno si sentirà diverso.
Coraggio, corriamo tutti insieme,
l’Amore regnerà ed ogni odio cesserà.









Home Page | I Papi e l'Ecumenismo | Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani | Concili Ecumenici | Avvenimenti | Preghiere | Le nostre intercessioni | Concorso di Poesia V Edizione | I Edizione | II Edizione | III Edizione | IV Edizione | V Edizione | Riviste | Esperienze di Comunione e Dialogo | Fons Unitatis | Testi Sacri | Links | Informativa | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu