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Stracuzzi Giuseppe

Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 51-60

Siamo noi



Ala che muovi amore ad ogni passo

nelle curve del cielo…

hai collocato sui gradini avanti

in mille lingue di una voce sola

animati di cuore e di talento

i tuoi capolavori… siamo noi.



Siamo noi

che hai pennellato a tuo disegno

soffiando nei sostrati e inalveando

il sentimento grande che conduce

e muove l’infinito

dentro un piccolo cuore,



siamo noi

con la virtù eloquente di lasciare

la luce accesa nelle grotte buie

e accumulare somma di proventi

dalle origini antiche ai giorni nuovi,



siamo noi capaci di toccare

la pelle delle note

dell’intricato velo

che filtra le azioni

e lascia il senso dolce

e l’assordante amaro,



siamo noi

guarniti di libertà di scegliere il tragitto

di seguire una voce oppure l’altra

e di vaglio del grano macinato

una bilancia giusta per pesare

un semaforo verde sulla strada

e una tabella fine della corsa,



siamo noi

l’infimo spazio a cui desti parole

opere sentimenti

estrarre dalla terra nuda il pane

tenere in equilibrio giusto il peso

sulla corda sottile tra due estremi,



siamo noi

che acquistiamo dirupi ed incombenze

beviamo luci ed ombre

sfogliando gli anni irsuti, siamo noi

che ti preghiamo togliere la nebbia

all’appannato specchio che non vede

perenne disgregarsi dei tuoi doni,



donaci l’onda che ammansisce il flusso

errante e riconduce nel suo letto

il fiume esagitato dalla pioggia

e un meccanismo forte per bloccare

il senso che non ascolta luce

e si abbandona a travasare l’ombre:

la sete di denaro,

arrampicarsi al trono calpestando

ed elevando a proprio tornaconto

le briciole affamate degli uccelli,

e naufraghi aggrappati alla carena

lasciare sprofondare nel silenzio.



Palpito, soffio, atomo infinito…

soccorri questo mondo arroventato

dagli uni contro gli altri,

infondi al nostro cuore un altro cuore

per amare più grande, ed un martello

per rompere gli assiti di retaggi

di stanze soffocate da pareti,

dacci unico tempio, unisci i toni

in coro universale per amare,

dove lacrime, suppliche, preghiere

suonino ovunque con lo stesso ardire.

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