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Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 81-90
NONNA MARIA
(Dedicato alla mia nonnina)
Ave Maria
Mi manchi cara nonna.
Dio ti scelse per averti accanto,
per vegliare sul mio pianto.
Faro tu, che distogli dal peccato
Doni salvezza a chi ti ha cercato.
Vivesti stenti col sorriso
Mai la fede lasciò il tuo viso.
Quando il cielo in guerra urlava morte
Tu, mani giunte pregavi
Alto lo sguardo, voce salda e forte.
La provvidenza udì quel volo di pensieri
Tu, ignara del frutto che cullavi,
Avesti salvezza della tua prole, del tuo ieri
E cosi, fiorivan figlioli in bontà allevati
Dalla tua giusta limpida parola, ben dissetati
Anch’io crescevo, sana vigna nel tuo giardino
Parte d’una famiglia rischiarata dal divino
Il posarsi lieve, di dolci ricordi in mente
Il tuo tenero gesto, di carezzarmi i capelli
Il tuo consigliarmi, senza chieder niente
L’amore donato a me, ai miei fratelli
E adesso che la tua anima è in cielo,
Prego la nostra Santa Signora, e penso
Alla sua Grazia, alla sua candida innocenza
Che il suo abbraccio sia con te
E ti accompagni
Sempre
Ave Maria.
UN MISSIONARIO
Nei deserti d’odio flagellati,
porta una parola stretta al cuore.
Una speranza, un tenero colore
a uomini e donne abbandonati
non da Colui che ascolta
ma da genti distratte,
che han chiusa la porta,
velato l’occhio di cataratte.
Semina impronte nella polvere
sotto nubi nere, è infido il terreno
ma cammina, non può cadere
dice alle genti: Sì, tornerà il sereno.
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