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Liriti Maria Natalia

Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 91-100

L’ULTIMO CAMMINO
Che desideri
per l'ultimo cammino?
Una rosa o
la neve nel buio?
Semplicemente
una giornata al mare
un motorino
il bacio d'un bambino?
Chi desideri
per l'ultimo cammino?
Tuo padre, tua madre
o un vicino,
e l'amica del cuore
e un bambino?
Il canto dell'estate
s'avvicina:
in un abbraccio 
il tempo
ha mormorato
il suo respiro.
Uno solo,
per l’ultimo saluto.
Fai ciao con la mano
a questo tempo fecondo,
tesoro di luce
diario di scelte.
Con leggerezza
tutto è cominciato.
La felicità
tutt'intorno, ha sparso
profumo di sì.
Accogli quello che c’è.
Accogli te.

IL SOGNO (Alla memoria di Alessio Di Simone)
Ho sognato di correre con il vento fra i capelli.
Nelle strade vuote
il freddo faceva posto
al quieto tepore del sonno.
Ho sognato di correre alla ricerca di un senso
da offrire ai giorni vissuti e all’incerto presente.
Mi è toccato in sorte di correre,
senza sforzo né paura,
vento fra i capelli, respiro regolare, sorriso negli occhi.
Ho sognato la ricerca di un che,
nell’angoscia tumultuosa dei giorni,
fra lo spasmo del dolore e forsennati perché.
Ho sognato di vivere
come se nulla mi fosse accaduto.
Lassù c’è il mio cuore,
impigliato nelle travi del soffitto,
laggiù i miei pensieri, trasformati in fondamenta.
Avrò venticinque anni da ricordare
cinque lustri da ripetere a memoria
come le filastrocche di un bambino
i grani del rosario
i chicchi di caffé distillati in una tazzina,
i libri degli esami che non finiscono mai.
Si è placato il vento
e il profumo di vita risveglia la voglia di te.
Ho scelto il mio cuore smarrito
come dimora del mio tempo.
Placidamente incontrai le stelle.
Placidamente superai la notte.
Placidamente mi misi a sognare.


SENTIERI
Se camminando sui sentieri del tempo,
lo sguardo occupato dal fare
i piedi in tensione perenne
ti capiterà di affrontare un pensiero
fermati, aspetta, riposa.
Accogli il silenzio che contiene il respiro,
i dubbi, l’orgoglio e l’amore nascosto,
fanne parole di preghiera.
Esistono tempi
sopravvivono luoghi
dove è più facile vedere col cuore.
Esistono modi
si aprono mondi
dove è semplice amare la vita.
Così si conduce l’uomo nel mondo,
indifferente e insicuro,
nella scalata dei giorni
nel vuoto di mesi affannati e distratti
nella rete degli anni che si accumula sul viso.
Tu cammini alle sue spalle Gesù
e per vederti bisogna fermarsi,
voltare la testa nella Tua direzione.
Sei un compagno discreto
partecipi al viaggio di tutti,
sostieni il passo, consoli l’inciampo, sciogli l’indecisione.
Passo al passo, fianco al fianco
sussurri parole nuove.
L’eterno è vicino.

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