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Esperienze di Comunione e Dialogo
"Varie sono le mie esperienze ecumeniche, alcune volontarie e altre capitate per caso in questo bellissimo viaggio qual è la vita!
Innanzitutto, già studiando la storia in generale e poi storia delle religioni in università, mi avevano affascinato in maniera sempre più crescente sia tutte le religioni rivelate, nelle quali leggevo in tutte un barlume di divino, sia quelle correnti orientali filosofiche, quali taoismo, confucianesimo, etc... Ma le esperienze concrete? Per me che abitavo a San Giovanni Gemini, piccolo paesino siciliano, le esperienze concrete mi sembravano un'utopia. Niente di più sbagliato!Infatti mai dubitare della Provvidenza che non ha confini di spazio e tempo. Infatti il mio parroco invitò separatamente prima un ebreo e poi dei palestinesi con cui ebbi modo di confrontarmi faccia a faccia e con i quali scoprii quel dialogo armonico che non ha confini di sorta, nè di età nè di cultura, e che nasce dall'incontro delle anime, le cui uniche differenze sono date dalle esperienze e dalle peculiarità di reagire agli eventi e di esprimersi. Altra possibilità di comunicazione ecumenica mi fu data dalla signora che veniva a fare le pulizie a casa mia una volta alla settimana. Infatti un giorno mi disse che era diventata evangelista. Da lì ne nacque un dialogo basato sul commento alle Scritture e un osannare all'Altissimo con canti di lode!Ennesima possibilità mi fu data dalla gita di liceo in grecia;infatti, essendo partita una settimana dopo la nostra Pasqua cattolica, trovai lì quella ortodossa.Non solo fu stupendo partecipare alle funzioni della settimana santa, ma anche condividere la gioia della Resurrezione al grido in greco di "Cristo è risorto!", scambiando baci ed abbracci con altri credenti. Nel luglio del 1999 mi recai in pellegrinaggio in Terra Santa con la mia parrocchia. Il nostro viaggio seguì l'esodo ebraico dall'Egitto al Sinai, attraverso la Girodania fino a Gerusalemme. Lì mi resi conto che musulmani, ebrei, cristiani adorano diversamente l'Altissimo, ma Lui è unico per tutti. Mi recai a pregare nella Moschea a piedi nudi, davanti al muro del pianto e nella basilica del Santo Sepolcro, gestita dai francescani. Ho capito che comunque Lo si chiami, Dio è lo stesso per tutti, ma gli uomini decidono di vivere una religione in modo positivo o negativo: così il cattolicesimo ha frustrato le anime ponendo esageratamente l'accento sul sacrificio della croce e dimenticando il giubilo della resurrezione, così l'islamismo persegue la guerra santa e vede erroneamente nella morte voluta di se stessi e degli altri uno strumento per far piacere al Creatore. Siamo nell'ambito della Legge dell'amore che non è quella scritta, ma quella filtrata dai cuori nell'ambito delle proprie esperienze di vita. Nel 2000 mi recai a Roma come volontaria del Giubileo in occasione del Natale e dell'apertura della Porta Santa. Ho vissuto per quindici gironi circondata da persone che provenivano da tutto il mondo: con alcuni abbiamo scambiato parole, con altri sguardi di pace e di bene per non dimenticare che siamo tutti fratelli e sorelle indipendentemente da dove siamo nati e vissuti. Nel 2001 in occasione di un master di giornalismo a Napoli ebbi modo di conoscere dei buddisti con i quali abbiano passato giornate in armonia e dialogo positivo.Da quest'anno faccio un corso di counseling dove ho conosciuto una donna ebrea intelligente ed aperta ad ogni dialogo, ed anche con lei ci siamo arricchite scambiando le diverse usanze e principi. Alla fermata della metro Zara ( a Milano) ho conosciuto anche una testimone di geova: siamo rimaste amiche e non vediamo l'ora di confrontarci su passi biblici e testimonianze di vita d'amore. In un collegio convenzionato con la Cattolica, dove ho abitato per due anni, ho convissuto nella stessa stanza con una ragazza albanese con la quale ho conosciuto realtà nuove rispetto alla nostra Italia, ma che mi ha fatto capire come un cuore di ragazza soffre ed ama alla stessa maniera, nonostante la cultura dalla quale proviene la persona che lo possiede.
Vi ho dato un assaggio della mia vita...se qualcuno volesse sapere qualcosa in più, mi può scrivere.
Serena e solare vita!
Irene"