Menu principale:
Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 11-20
Angelo
Attimi in cui,
angelo mio, percepisco la tua vicinanza,
e la vita è meno dura, meno pungente, meno tagliente.
Momenti in cui, mio angelo, comprendo
quanto Dio, Gesù mi vuole bene
considerato che nacqui nel peccato
e lo stesso ti hanno mandato accanto a me
per proteggermi, ed aiutarmi a governare la mia vita
in questo mondo dove gocce di pianto
perennemente bagnano un terra
che il buon Dio ci donò.
Spero di conservare la mia fede e la gratitudine a Dio
perché da quando venni alla luce
Mi affidò a te per proteggermi ed accompagnarmi
fino al giorno della profetica chiamata.
Girovagando per il Mondo ho conosciuto
la sofferenza,l’odio, ma anche l’amore
ma tu mi hai sempre sostenuto ed illuminato la Via
con l’amore che solo il Padre nostro
sa donare a noi peccatori.
Ricordo quando ascoltai, nei momenti difficili della mia vita,
le mie suppliche, le preghiere e le invocazioni
affinché mi sorreggessi nei momenti difficili e perdonassi i miei peccati,
e i peccati di tutti.
Sei l’amico fidato che in tutte le ore del giorno non mi abbandona
e da quando fin da bambino ebbi la chiamata
che per anni non volevo ascoltare
Tu hai sempre vegliato sulla mia persona per conto del buon Dio.
Non sono degno di tutto questo amore,
perché molto spesso ho rattristato il nostro Signore
e soffro per tutto questo.
L’appagamento che le mie innumerevoli vittorie,
riconoscimenti, premi che ho ricevuto in questo mondo
Sono un niente di fronte all’amore che hai nel prenderti cura di me.
Ti prego di illuminare sempre la via e di avere pietà della mia misera persona
E di chi soffre e non crede in Gesù.
Sostieni la mia fede nei momenti in cui mi è difficile comprendere
lo scopo della vita, di tutto questo orrore che c’è nel mondo.
Si! proteggermi mio angelo, ma lo stesso fai anche con chi
Si è perso nello scorrere dei giorni.
NON TUTTI GLI OCCHI
Osservano il dono di Dio.
Non tutti gli occhi,
osservano la realtà,
in questa terra.
Quanto orrore,
quanta guerra.
Una realtà che forgia
Un’illusione,quella di essere frutto
Di un caso che non è.
Moltitudini di persone
Colme di fraternità
che pian piano attratte dalla luce del progresso
dimenticano il grande sacrificio
E' difficile parlare.
E' difficile comunicare, l’ amore.
E' un mondo che non si conosce.
Tutto, seduce.
Tutto induce,
alla freddezza,
destando nelle persone
che hanno avuto la chiamata
l'amarezza,anche se,
rimane forte il desiderio di parlarsi
d’incontrarsi, amichevolmente d’amarsi,
in questa società dove la quotidianità
porta sempre meno a pensare
alla vastità del mare,
all’imponenza delle montagne,
che dal nulla Dio creò, e amorevolmente ci donò.
Ricordi
Uno sguardo triste
che si perde all'orizzonte
osserva splendide perle
che perennemente bagnate
dal saggio mare che Dio dal nulla creò
continuano a restare aggrovigliate l'un l'altra
mentre l'inarrestabile scorrere del tempo
modifica lentamente la sua corsa .
Occhi che scrutano la creazione
mentre l'alba straniera
accentua la bellezza di un amore
che solo il creatore
poteva donarci.
Immagini di una terra
custode di un passato che
mai più si ripresenterà
si aggiungono ad altri ricordi
racchiusi nel profondo,
ricordi di un sacrificio,
quello di Gesù,
Messaggi che provengono da
Angeli che immobili sopra vivi scogli
osservano attentamente uno spazio straordinario
che conserva inalterato
il fascino di un tempo lontano
dove: l'amore, il dolore,la morte
non erano la solita routine
che si assiste in questa realtà.
Menu di sezione: