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Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 1-10
Asciuga dai tuoi occhi il pianto
Il tempo corre dietro a tutti noi
e non si sfugge al proprio destino!
Asciuga dai tuoi occhi il pianto
e quando ti assalirà il melanconico rimpianto
tu cercami nelle cose che ho amato tanto.
Cercami nel tramonto d’oro e rosato,
nei pampini vermigli,
nei profumi di magnolie e gelsomini,
nelle notti di luna o nell’arcano
e silenzioso bosco
ove il solo rumore che s’ode
è il ripetersi monotono
d’un rivo…
Chiamami, io ti sarò sempre vicino.
Mi sentirai nell’eco che ripete
il nome mio e ricorderai i sentimenti belli
che tanto ci tenevano uniti.
Egidio Fusco -Borgomanero
Essere bambino
Essere bambino nella casa materna ai piedi della collina
ove ulivi, pini, alberi d’aranci, donano armonia al cuore.
Essere bambino e mangiare avidamente
una fetta di pane casareccio spalmata di ragù
caldo e profumato.
Essere bambino e salire su per la collina
scoprendo tra l’erba le bocche di leone
e odorare il profumo di viole,
di finocchietto, e quello intenso di zagare e di ginestre.
Essere bambino e ascoltare l’assordante concerto del frinir di cicale,
al tramonto il confuso cinguettio dei passeri
e al mattino l’upupa solitaria.
Essere bambino e rincorrere le lucciole nel buio
ed emozionarsi per l’incantevole mistero.
Essere bambino quando mi lasciasti, Mamma:
sparì per sempre il tuo rassicurante sorriso ed io mi ritrovai solo!
Egidio Fusco Borgomanero
Tentazione
L’acqua limpida, fresca,
increspata da un soffio di vento
è un richiamo...
Il mormorio monotono, suadente
della bianca onda
par che ripeta l’eco
di una voce lontana che mi chiama
insistente. E le luci, le luci
i cui riflessi arrivano fin qui,
sono come i tuoi occhi luminosi
da cui lacrime tremolanti
solcano il tuo viso.
Il tuo pianto mi sconvolge!
Son triste! Non è vita questa mia vita!
Il mare limpido m’invita...
Oh si, ch’io possa placare il tormento
baciando le tue lacrime
che vedo in questo mare,
limpido e profondo!...
Egidio Fusco Borgomanero
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