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Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 31 - 40
Tra le strade della città
Surreali strade di vuoto
ove il silenzio è temuto
e i bisognosi bussano.
Bussate,
bussate!
Scuoteteci e svegliateci
se ci assopiamo nei nostri desideri,
stanchi, ciechi e insensibili,
alle vostre miserie.
I più piccoli gesti d’amore
son come lampioni
sulle buie strade della nostra città.
Immensi e sperduti deserti,
ove si parla la lingua degli specchi,
l’umile parola è silente,
tra passi ritmici e sguardi accorti,
piccioni e sporcizia da vendere,
cantieri e spot…
tutto è un brodo appetitoso
per il palato di Babele.
Memore di pensieri luminosi
di giorni antichi,
delle sue opere e dei suoi prodigi,
intraprendo il santo viaggio:
qui,
sono solo di passaggio.
13/11/2009, Avellino.
Al padre defunto
Tu mi hai preceduto
e mi aspetti.
Su questa terra,
presto ritorniamo cenere
che il vento soffia via;
l’anima nostra va in un’altra dimora,
non scandita dai battiti dell’orologio.
Anche se le distanze paiono infinite,
noi siamo più vicini che mai:
L’Infinito non ha limiti,
L’Eterno non ha confini.
“Io prego per te, con te
e tu, da lassù, intercedi per me”,
sotto e dentro un Cielo di stelle.
17/11/2009, Avellino
Alla Regina della Pace
Quando la si cerca,
è Lei che ritrova
la sua pecorella,
nei meandri smarrita.
Vieni a Lei,
anima mia,
come una fiamma
che riscalda la Dolce Mamma;
e Lei, standoti vicino con bontà,
ti vede nascere e illuminare.
T’aiuterà sì a crescere e vivere;
insieme a Lei
di che cosa si temerà?
È in Lei, Pura e Immacolata,
che si trova la Luce e l’Eternità!
Medjugorje, 4-4-1991
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