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Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 11-20
LA GIUSTIFICAZIONE
Fin dall'artico son scesi,
di sentimenti sbagliati
… armati.
Per salvaguardar occhio innocente
da pericolo immaginario,
novello Ponzio Pilato
a Strasburgo han trovato.
Dopo il Golgota,
per una seconda volta
dalla croce Ti han staccato.
Povero Cristo!
Tu, che al mondo la pace
ed uguaglianza hai insegnato
di crear discriminazione
sei stato accusato.
Tu, che tutti hai perdonato,
perdona anche loro!
Non l'han fatto per cattiveria.
Era amor patrio
quello che li ha spinti:
la croce volevan vedere
solo sulla loro bandiera.
Non l'han fatto per malvagità.
Era storica ignoranza
quella che li ha spinti:
non sapevano che era stato l'uomo,
con mani di rosso macchiate,
ad inchiodarti in quella
scomoda posizione.
INTERROGATIVI
Luce e buio
agonisticamente avvinti.
Bene e male
in perenne lotta
sotto celeste volta;
né restrizione presenta
tra le colonne del tempio.
Nella notte
come giorno di vita
identificato
per grazia antica che si rinnova,
ombra senza nome, digitando
vento di comando
si materializza
in identità fluttuante
di velo rosso ricoperta.
Sfide e inquietudini
si confrontano
in scenari del tempo attuale.
Interrogativi
come lacrime
scendono dagli occhi,
per risalir nella mente.
SIMBOLI GEMELLI
Minareti e campanili
simboli di preghiera,
messaggi aperti
ai cuori delle genti.
Intimo legame di comprensione
li tiene uniti
se come spade
non son branditi,
se sotto quel richiamo
non covan fomenti
di odio e intolleranze delittuose,
da religione mascherate.
Se la barriera è superata,
i principi rispettati,
sotto la volta celeste
siamo tutti esseri umani
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