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Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 11-20
CRISALIDI D’ACCIAIO
Questi figli che cavalcano anni veloci,
anime di cartapesta svezzate a benzina
e telegiornali intinti nel sangue.
Questi figli che giocano con rosari
di pasticche maledette
e viaggiano con i sensi intorpiditi
dentro lune di ghiaccio
e crisalidi scolpite nell’acciaio.
Questi figli che colpiscono alle spalle,
abbagliati da un Dio in filigrana
gettano alle ortiche coscienza e rimorsi.
Sono germogli impauriti
spesso bruciati dalle bugie dei padri,
che si donano alle mode
come capretti da macellare.
Questi figli che sfidano la morte
sopra strade d’asfalto tagliente,
come bambole di cera baluginano
al riflesso d’impietose lamiere.
E per una volta ancora
si sentiranno più grandi,
talmente adulti da non riuscire
più a perdonare.
ESTER
Ester ha solo i papaveri
come amici
e li pensa anche di notte,
quelle notti che sono più scure,
quando anche le stelle
hanno timore di ferirsi.
Ester conta le attese
che come ragni rigano la gola
di noduli irrisolti
ed i secondi diventano chiodi
dove la ruggine immane comanda.
Ester e le sue gambe
a rotelle,
crisalide rinchiusa nella morsa
della diversità.
Scivola sui vetri
una lacrima fredda come neve,
gelida carezza
di cuore sfregiato.
Oltre la finestra
Ester sogna ancora,
una sedia colma di papaveri
e la corsa di un’ora.
LA ROTTA DEGLI AQUILONI
(A MIO NIPOTE LORENZO)
Scoprirai che vivere
a volte è più crudele di morire,
tu che hai ripreso la vita per i capelli
il giorno dopo che sei sbocciato.
Capirai che il tempo è il nostro eterno padrone
e spesso quello che ci regala
è soltanto un canto di cicale
che si spegne con l’estate.
Scoprirai quanto sia importante
una parola detta con l’anima appoggiata sul cuore,
potranno anche deriderti, ma tu non t’inchinare.
Avrai attimi da incorniciare al muro
e giorni da cancellare nel vento,
ma non scacciare mai la speranza,
lei è sempre più forte del nostro umano tormento.
Ti insegnerò ad amare sempre
anche oltre le apparenze,
ad essere giusto anche quando la notte
ti impedirà di sognare.
Ti insegnerò che per essere uomini veri
non basta essere persone,
ma bisogna inventarsi ogni giorno nel cielo
la rotta degli aquiloni.
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