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Angelino Vincenzo

Concorso di Poesia V Edizione > I Partecipanti 81-90

PROFUMO DÌ VIOLA
Sono trascorse solo dodici ore,
della tua presenza sento ancora l’odore.
Volteggiavi nell’aria come una farfalla,
ieri sera tra tutte eri la più bella.
Dolce gentile elegante e sensibile,
la tua immagine è un ricordo indelebile.
Ti sei presentata con modi tanto garbati
le orecchie sentivano musica di mille violini suonati,
I tuoi profondi occhi color mistero
sfioravano i miei fonte di desiderio.
Avrei voluto appoggiare le mie labbra sulle tue
avrei voluto raccontarti la storia di noi due:
“Di quegli sguardi che si sfioravano sfuggenti
di quelle parole che erano lame taglienti,
di una principessa dal cuore buono e viso d’angelo
di un invitato costretta ad osservarla da un piccolo angolo”.
Sarei rimasto a te accanto tutta la serata
se non avessi saputo che eri già impegnata.

Gelosia (acrostico)
Generando fervidi pensieri
Elogio in mente com’eri
Là dove nessuno mai è andato
Or mi trascino esasperato
Se qualcuno fosse a te vicino
Io non so cosa farei
Ancor come un bambino, piangerei.

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